Articolo per : dicembre 2025

La bufala delle bufale felici

La bufala delle bufale felici

Di Amanda Minervini

Da molti anni viaggio per l’Italia con i miei studenti americani, e per qualche anno abbiamo anche soggiornato in Campania. Senza anticipare troppe informazioni ai miei studenti, li ho accompagnati a visitare alcune delle famose tenute dove le bufale (Bubalus bubalis) sarebbero “massaggiate e felici,” e quindi la mozzarella, e le carni, sarebbero ancora più deliziose. Mi ha meravigliato l’ampio spettro di reazioni dimostrate dagli studenti, dall’orrore per lo stato degli animali, all’assoluta noncuranza sottolineata da immediate richieste di assaggiare il gelato fatto con il latte delle bufale. Quello che sto scrivendo non è il risultato di un’inchiesta investigativa stile “Report,” ma semplicemente quello che ogni turista può vedere in una qualunque di queste tenute.

Ogni volta che sento parlare delle “bufale felici”, quelle che nei video e articoli promozionali ascoltano musica, si grattano con spazzole rotanti e vivono una vita bucolica su prati verdissimi, provo una rabbia profonda. Per anni siamo stati abituati a un immaginario pastorale, come se la mozzarella di bufala fosse il risultato naturale di un’armonia tra esseri umani, territorio e animale. Ma basta scavare un po’ — e leggere alcuni studi scientifici, non solo inchieste attiviste — per scoprire che la verità è molto diversa. In realtà basta una veloce visita turistica in una delle famose masserie felici, magari dopo una visita alla bellissima Paestum, per constatare che si tratti… proprio di una bufala. In tutte le mie visite non ho mai sentito una sola nota musicale, e le spazzole per alleviare i pruriti delle povere bufale erano sempre malfunzionanti…

La bufala è un animale che trae benessere psicofisico dall’accesso all’acqua e all’ambiente umido (Napolitano et al., 2007; De Rosa & Grasso, 2012) e ha un pelo ispido e una pelle particolarmente soggetta a pruriti.